Tom DeLonge: "Non è mai stato fatto nulla del genere nella storia del rock 'n' roll"

Tom DeLonge è stato intervistato da Rock Sound e ha parlato del progetto Poet Anderson: The Dream Walker degli Angels And Airwaves e ha concluso con la solita domanda sull’inizio delle registrazioni del nuovo album dei blink-182.

Un paio di risposte non sono state tradotte, perché ripetono concetti già detti in altre interviste in modo più approfondito.

Per prima la cosa più importante: hai un nuovo membro nei tuoi ranghi. Come ha influito su “The Dream Walker”?
Vedi le risposte sul rapporto con Ilan Rubin di questa intervista
Cos’è successo al resto della band durante l’ultimo paio di anni?
David è ancora qui, Ilan è colui con cui scrivo e Matt ha avuto un terzo figlio. Matt circa un anno fa – forse di più – ha dovuto trasferirsi sulla costa est per essere più vicino alla sua famiglia. Adesso ha tre figli, quindi in quel momento era a un bivio e gli ho detto: “OK, prendiamo del tempo e quando sarà il momento prenderai una decisione su quello che vuoi fare, sia che vorrai restare a tempo pieno o che vorrai rimanere a casa per i tuoi tre figli”. È passato del tempo e non molto tempo fa ci ha detto: “Ragazzi, non posso. Ho un neonato e due figli con meno di 4 anni...”. È stata una decisione difficile per lui, ma sapeva che era la migliore per la sua famiglia. Penso che ora Matt sia in una situazione migliore. Non sta viaggiando tutto il tempo con i bambini a casa che hanno bisogno di un papà. Quindi non c’è una vera storia lì e David [Kennedy, chitarrista] è ancora qui. Tutti stanno pensando: “Cosa sta succedendo con David?”. È successo quando è arrivato il momento di scrivere il disco, io e Ilan lo abbiamo fatto assieme. Ci sono moltissime variabili quando ci concentriamo su un album. Tutte queste cose che stiamo facendo, ognuno ha un ruolo. Anche Matt ha gestito il sito web per un po’ e faceva un lavoro di editing, David faceva dei remix e costruiva alcune cose per i concerti... tutti sono coinvolti.
Hai avuto anche Eddie Breckenridge per un po’...
Anche Eddie Breckenridge – il bassista dei Thrice – è ancora qui. Penso che le persone siano confuse. Lo capisco, ma cerco di dire alla gente di guardare all’intero progetto, non solo a un singolo pezzo. Questa non è solo una band, è un pezzetto di un obiettivo in movimento e un progetto molto più grande. La cosa più importante è che la gente deve sapere che l’intero progetto Poet non arriva dalla band.
Quindi l’album non è l’unica cosa che sta arrivando...
Per questo progetto ci sono altre cose. Stiamo scrivendo un romanzo che uscirà in primavera, i fumetti usciranno a Natale, la linea d’abbigliamento e i pezzi da collezione inizieranno a uscire all’inizio del nuovo anno, l’album uscirà a dicembre e poi ci sarà il film. Non è ancora finita.
Com’è questo progetto rispetto a qualsiasi altra cosa che hai mai fatto?
Artisticamente è il più impegnativo. Non è mai stato fatto nella storia del rock ‘n’ roll. I Pink Floyd hanno fatto quel film fantastico e avevano 20 milioni di dollari per farlo, alcune band hanno fatto un fumetto ma siamo i primi a farlo veramente narrativo.
Qual è la storia dietro a “The Dream Walker”?
Parla di due fratelli che sono orfani, uno dei quali è in coma. Il protagonista – Poet – crede di poter raggiungere suo fratello nel mondo dei sogni.
Da dove arriva l’idea del personaggio?
Vedi le risposte sull’idea di Poet Anderson nata a Parigi durante un tour dei blink-182 di 15 anni fa in questa intervista
La storia di Poet Anderson sarà una tantum?
Tutti questi concetti che stiamo lanciando con To The Stars – di cui gli Angels & Airwaves faranno la colonna sonora – tutti questi concetti andranno avanti per generazioni. Ci saranno molti libri, molti film, molte diverse serie di fumetti ed è molto più simile a quello che sta facendo la Marvel rispetto a qualsiasi altra cosa.
È un’affermazione piuttosto grossa...
La società che abbiamo lanciato l’anno scorso – To The Stars – ora è una società discografica, uno studio cinematografico e una casa editrice internazionale. Tutto questo.
Quando qualcosa ha questo tipo di portata significa che potrebbe sopravvivere a te?
Questo non è un progetto per la mia vanità. Non riguarda tutto me. Questo è un insieme di artisti che lavorano assieme ed è questo il motivo per cui diciamo che gli Angels & Airwaves non sono una band, è un progetto artistico. Va benissimo che un giorno Poet Anderson sarà gigantesco e avrà 30 persone a lavorarci.
Chi sta scrivendo il romanzo?
Suzanne Young è un’autrice di best seller che ha scritto un libro che si intitola The Program, che è stato un grande successo l’anno scorso. Sono entrata in contatto con lei ed è stato un incontro perfetto in termini di abbinamento delle sue qualità – storie dark e cerebrali di giovani adulti – a quello che stiamo facendo con Poet Anderson, così immediatamente ne stiamo stati entusiasti. Ora è concentrata sul libro che sarà scritto insieme a me.
Come fai a bilanciare tutto questo con i blink-182?
Stiamo parlando di costruire dei siti web e di prepararci a iniziare a registrare un disco, quindi arriverà tutto, ma al momento non c’è ancora un programma. Dobbiamo vedere come va. Andremo molto veloce o ci prenderemo il nostro tempo e faremo con calma. Stiamo per arrivare a quel punto in cui inizieremo.
Trovi difficile bilanciare tutto quello che hai sul piatto?
Sto lavorando a questo progetto in particolare da due anni. Si va a schizzi. I progetti di Angels & Airwaves e To The Stars sono a tempo pieno per me, ma presto arriverà lo schizzo dei Blink. Lo schizzo sta arrivando... ora questa è una cosa molto Blink da dire.

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