La riscoperta di Tom DeLonge: "Cerco sempre di fare cose che la gente pensa che non posso fare"

Tom DeLonge è stato intervistato da Kerrang! per l’uscita di All That’s Left Is Love degli Angels And Airwaves.

Tom DeLonge ha iniziato l’intervista parlando del lato serio dei blink-182.

La mia opinione è che una delle cose che ha reso i blink una band fantastica è che scrivevamo molte canzoni serie e che scherzavamo molto tra le canzoni e abbiamo scritto una manciata di joke song molto divertenti, ma abbiamo anche scritto di suicidio adolescenziale, abbiamo scritto a proposito di crescere, abbiamo scritto di ragazzi senza diritti e di famiglie divise.

Tom DeLonge ha spiegato qual è stata la sfida che lo ha portato a creare prima i Box Car Racer e poi gli Angels And Airwaves.

Cerco sempre di fare cose che la gente pensa che non posso fare. Questo è successo proprio quando ho iniziato con gli Angels & Airwaves o forse un po’ con i Box Car Racer. Quando ho fondato i Box Car Racer, quella è stata la prima grande sfida a me stesso: posso realizzare un grande disco post-hardcore punk che è completamente diverso da ciò che sto facendo quando non ho la mia intera band o un altro autore su cui contare e su cui fare affidamento? Posso farlo da solo? Posso accettare questa sfida? E ho dimostrato a me stesso che l’ho fatto piuttosto bene e che potevo farlo ancora. Così quando ho fondato gli Angels & Airwaves, l’ho fatto di nuovo e mi sono chiesto: “Posso creare una band che è completamente diversa da tutto ciò che ho fatto e che senza vergogna mette il cuore e l’anima su ciò che crede e su come vorrebbe che fosse il mondo?”

Tom DeLonge ha raccontato di come l’inizio con gli Angels And Airwaves sia stato straniante per chi lo ricordava come membro dei blink-182.

Ricordo che pensavo che se faccio questo, se inizio a cantare di consapevolezza, amore e tutte queste cose, la gente non l’afferrerà appieno. La gente inizierà a chiedersi perché questo ragazzo ribelle in una band punk ribelle adesso è diventato melenso. Ma sapevo che era lì che andava il mondo. Adesso ogni band alternative che si sente alla radio canta di amore e quant’altro. Quando gli Angels hanno iniziato, eravamo l’unica band punk/indie rock nella scena, e della generazione di cui faccio parte, che lo faceva. Quindi sapevo che sarebbe stato difficile per alcune persone, ma è finito per essere qualcosa di cui sono molto fiero.

Se qualcuno guarda a ciò che hanno fatto i blink, come le cose più grandi che abbiamo fatto, molte sono divertenti, selvagge e fuori di testa e posso capire se è tutto ciò che conoscono. Quindi pensano “OK, questa band fa quel tipo di cose”, ma non hanno ascoltato alcune di quelle canzoni che parlano di suicidio adolescenziale o delle nostre famiglie che si dividevano. A causa dei blink, potrebbero non aver mai ascoltato veramente gli Angels & Airwaves, perché penseranno “Oh, è un progetto parallelo e non è molto popolare, quindi non dovrebbe essere così buono” o qualsiasi altra cosa possano pensare. E lo capisco. Penso che molta gente si ricorda la storia di una grande band e, quando i membri vanno a fare qualcos’altro, non danno molta attenzione, perché semplicemente non hanno molto tempo per scavare in tutte le diverse sfaccettature di ogni artista. Ho un’idea molto chiara di cosa devo combattere per far notare alla gente cosa faccio o cosa dico e spero solamente di offrire nel tempo qualcosa che sia arte di qualità e un buon modo di pensare sulle cose e spero di migliorare la vita delle persone, o almeno il modo in cui pensano a sé stessi e alla propria vita. Questo è quando ho capito che non poteva essere solo una band. Doveva essere un progetto artistico, perché ci sono dei grandi temi e ci sono molte cose da discutere.

Tom DeLonge ha spiegato come sono legati Angels And Airwaves, To The Stars e To The Stars Academy.

Come funzioniamo è molto, molto importante, quindi voglio usare la band, la scienza della società e i film per comunicarlo. Ma in un certo modo ha tutto origine da me, quando abbiamo un tema, lo mettiamo in un libro e in un film, poi la band può aiutare a scrivere la colonna sonora del film, ma la band può anche scrivere canzoni che accompagnano questo tema e poi il film può prendere vita sul palco, ma poi la gente può uscire dal concerto e sperimentare la scienza e l’ingegneria e farsi un’idea di quanto potrebbe essere entusiasmante quando capiremo tutti chi siamo e quali sono le possibilità.

Tom DeLonge ha parlato del nuovo album degli Angels And Airwaves di cui stanno “finendo le registrazioni finali in questo momento”, hanno “iniziato a mixare alcune delle canzoni” e pensa che “sarà finito entro 60 giorni”.

Questo nuovo disco è probabilmente il migliore, se non il migliore, è tra i primi due o tre dischi che abbia mai realizzato, quindi il mio obiettivo è di portare finalmente al successo la band dopo 13 anni. Ho pubblicato la mia musica per circa 10 anni, che non era la mia priorità assoluta, e adesso è la priorità per me e mi aspetto grandi cose. Sono molto più autentico adesso su ciò che sono rispetto a quanto lo sia mai stato in precedenza. Farò solo cose che so che valgono la pena e in cui credo al 1000 per cento. Se si fa qualcosa che è nel proprio cuore, questa avrà un effetto esponenziale su tutta la materia fisica che sta attorno, ma ci vuole un po’. È quasi come un’onda nell’oceano: non si ferma, ma pian piano rallenta fino a quando colpisce qualcosa e torna indietro. Si deve essere in grando di aspettare che torni indietro. Questo è un po’ come è l’universo.

Se dopo il primo anno degli Angels & Airwaves avessi detto “Non funziona, nessuno capisce, mi arrendo”, non sarei mai arrivato qui oggi. Bisogna avere il tempo e perseverare con le proprie idee abbastanza perché le onde tornino indietro e poi quelle onde potranno essere cavalcate.

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