Le prime volte di Tom DeLonge raccontate a Rolling Stone

Tom DeLonge ha raccontato tutte le sue prime volte a Rolling Stone e queste prime volte comprendono musica, blink-182, persone nude e UFO.

  • Quando ha sentito per la prima volta una sua canzone alla radio, Tom DeLonge era fermo a un incrocio su un piccolo furgone rosso pieno di adesivi di band punk rock e ha chiamato subito la sua ragazza.
  • Il primo album che ha comprato Tom DeLonge è Horse Bites Dog Cries dei D.I. e, mentre era nella sua cameretta e ascoltava la canzone No Moms, è entrata sua mamma che ha preso la cassetta e l’ha buttata nella spazzatura.
  • La prima volta che Tom DeLonge ha scritto un riff di chitarra è stato quando è andato a visitare un amico in Oregon. Durante il giorno il suo amico era a scuola, allora Tom ha preso la sua chitarra e ha iniziato a strimpellare (non aveva mai suonato prima) e a fine giornata è uscito un riff molto semplice.
  • Il primo concerto a cui è andato Tom DeLonge è stato quello de The Dead Milkmen e quell’esperienza gli ha cambiato la vita per sempre.
  • La prima volta che ha scritto una canzone dei blink-182 è stato quando Mark Hoppus era andato a casa sua per incontrarlo e avevo portato il suo basso. Tom gli ha chiesto di suonare insieme a lui, mentre gli faceva sentire un riff che aveva scritto. In seguito quel riff è diventata una canzone dei blink-182.
  • La prima volta che Tom DeLonge è salito nudo sul palco è stato durante il GoodTimes Tour del 1995 in Australia con i Pennywise. Il ricordo più divertente che riguarda il salire sul palco nudi è stato durante il tour europeo del 1997 con i Lagwagon. Un ragazzo ubriaco è salito sul palco mentre suonavano i Lagwagon e si è seduto sulla pedana della batteria. Tom DeLonge ha gridato “buttafuori nudo” senza sapere il perché, allora Mark Hoppus si è spogliato completamente ed è andato a riprendere il ragazzo ubriaco per farlo scendere dal palco.
  • La prima volta che Tom DeLonge ha incontrato un funzionario del governo è stato con un generale in un ristorante di un aeroporto che gli ha detto: «Durante la Guerra Fredda tutto quello che facevamo era perché la guerra nucleare sarebbe potuta scoppiare in qualsiasi giorno e in quel periodo ci siamo imbattuti nel fenomeno degli UFO». La conversazione di un’ora che ne è seguita è stata straordinaria e spaventosa per Tom.

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