Intervista a Travis Barker: 20° anniversario di Enema Of The State al Back To The Beach e com'è lavorare con Fat Mike

Travis Barker è stato intervistato da Erin Micklow di Last Rockers TV al Musink. Ha confermato l’idea di suonare interamente Enema Of The State per il 20° anniversario e ha parlato di come è stato lavorare con Fat Mike.

  • Travis Barker cura il Musink e si assicura che ci siano i tatuatori giusti, le automobili giuste insieme a Bobby Ruiz di Tribal e le band giuste.
  • Tutti gli anni Travis Barker cerca di organizzare una serata del Musink diversa dalle altre con artisti completamente diversi da quelli delle altre due.
  • Travis Barker è cresciuto ascoltando i NOFX e ha sempre amato tutte le band della Epitaph Records.
  • In passato Fat Mike è andato spesso ai concerti dei blink-182 ed è sempre rimasto amico di Travis Barker. Hanno sempre parlato di tutto, ma stranamente la musica era l’ultima cosa di cui parlavano. Un giorno Fat Mike ha contattato Travis per chiedergli di suonare nel suo side project e il giorno seguente erano in studio insieme per registrare l’album di You’re Welcome di Cokie The Clown.
  • Un amico di Travis Barker dice che Travis lavora come se fosse al verde. Travis non è nato ricco e non vuole tornare a non avere nulla. Travis ama ciò che fa e ha la possibilità di suonare con gli artisti che apprezza, quindi un giorno passato a suonare non sembra un giorno passato a lavorare.
  • Travis Barker sarebbe disponibile a registrare un nuovo album dei Transplants, ma al momento non ci sono le condizioni per farlo.
  • Travis Barker ha confermato che i blink-182 stanno finendo di registrare il nuovo album e crede che sarà uno dei più importanti.
  • Travis Barker non pensa che i blink-182 suoneranno delle nuove canzoni al Back To The Beach, perché dovrebbero suonare interamente Enema Of The State dall’inizio alla fine per celebrare il 20° anniversario dalla sua uscita e poi suonare qualche singolo durante il bis.

Commenta la notizia qui sotto o discutine sul forum.

comments powered by Disqus