Tom DeLonge spiega il ritardo delle registrazioni del nuovo album dei blink-182 su Alternative Press

Tom DeLonge è stato intervistato sull’ultimo numero di Alternative Press dove si parla degli album più attesi per il 2015. Naturalmente Tom ha parlato del nuovo album dei blink-182 e, in dettaglio, del motivo del ritardo dell’inizio delle registrazioni e di come sarà registrato.

L’ultima volta che abbiamo parlato con qualcuno dei Blink-182, è stato per il nostro speciale Most Anticipated Music [NdT.: musica più attesa] del 2013. Quindi, per essere bruschi: cosa diavolo sta prendendo così tanto tempo? “Quelli che sembrano due anni sgombri sono stati completamente pieni di progetti paralleli, aziende, figli e negoziazioni con tre diverse case discografiche”, ha detto il cantante/chitarrista Tom DeLonge. “Ci vuole tempo. La gente da fuori pensa che ci siamo trastullati, ma non è così”. DeLonge dice che la band è “agli sgoccioli finali” per quanto riguarda firmare con una casa discografica e ha intenzione di entrare in studio dopo le vacanze. Solo che potrebbe non essere uno studio vero e proprio; così come successo con l’album senza titolo del 2003, DeLonge vuole che la band si trasferisca in una casa. “Spero che troviamo un posto che sia veramente alieno a tutti noi, che possiamo rintanarci in questo posto che è tutt’altro che uno studio e che possiamo sentirci liberi di creare come se là fuori non ci fosse nessun tipo di fan, di carriera o di pressione”, ha detto. Per un potenziale produttore del 7° album, la lista dei desideri di DeLonge è un po’ più complicata. “Se OJ Simpson uscirà presto di prigione”, ha sparato, “potrei avere lui a farlo”.

Cosa stai attendendo quest’anno? “Penso che dovresti conservare questa domanda per Mark invece che per me”, ha detto DeLonge con una risata. “In questi tempi odio la musica. Ascolto la talk radio.”

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