I blink-182 discutono su come superare anni di acredine

'La tensione era così densa intorno a noi a quei tempi che si poteva tagliare con un coltello', ha detto Travis Barker

Abbiamo recentemente pubblicato una lunga serie di interviste ai membri dei Blink-182 – ma quello era solo l'inizio. Ecco qui la seconda parte della serie di domande a Mark Hoppus, Tom Delonge e Travis Barker, fatte nel backstage del Saratoga Performing Arts Center a nord di New York. Abbiamo parlato della difficile nascita del loro nuovo album Neighborhoods, come hanno imparato a comunicare e a fare compromessi dopo anni di litigi e dell'opinione di Delonge sul fatto che la band abbia adottato una "forma molto più moderna e importante di rock & roll".


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11 Ottobre 2011 - Commenti - Notizie su blink-182 - Bookmark and Share

"Thank You & Goodnight" - Tonight Alive feat. Mark Hoppus

Mark Hoppus ha collaborato con i Tonight Alive cantando nella canzone "Thank You & Goodnight". Questa canzone fa parte del nuovo album dei Tonight Alive, intitolato "What Are You So Scared Of?", che uscirà il 14 ottobre 2011.
11 Ottobre 2011 - Commenti - Notizie su Mark Hoppus - Bookmark and Share

Conversazione di Mark Hoppus e Tom DeLonge su Google+

Mark Hoppus e Tom DeLonge sono andati al Googleplex per una conversazione sui social media, l'evoluzione della band e il loro ultimo album, "Neighborhoods".
6 Ottobre 2011 - Commenti - Notizie su blink-182 - Bookmark and Share

Atom Willard lascia gli Angels And Airwaves

Siamo tristi di annunciare noi e Atom abbiamo preso strade diverse. È stato con noi sin dall'inizio e vogliamo ringraziarlo per tutto il tempo e la creatività che ha condiviso con noi. Continuamo a non vedere l'ora per la sua batteria su L )VE Part Two. È stato un onore e gli auguriamo il meglio per il resto del suo viaggio.

Tutto il meglio con amore.

AVA
- AngelsAndAirwaves.com
Sono stati sei grandi anni e mi sento privilegiato di aver lavorato con questi musicisti che chiamo amici. Mi mancheranno, è stata una separazione amichevole e vado verso il prossimo capitolo della mia vita. Auguro con tutto il cuore molto successo ai ragazzi in futuro.
- Atom Willard Facebook

"Up All Night" live al Jimmy Kimmel Live

I blink-182 hanno fatto un mini-concerto al Jimmy Kimmel Live del 3 ottobre 2011. Sono state trasmesse sulla ABC "Up All Night" e un pezzo di "After Midnight".
4 Ottobre 2011 - Commenti - Notizie su blink-182 - Bookmark and Share

All'interno degli alti e i bassi dei blink-182

'Siamo tre persone completamente diverse', ha detto Tom DeLonge.

Ai tempi di Total Request Live, i tre membri dei Blink-182 sembravano avere personalità appena distinguibili. Ma chiunque avesse mai passato del tempo con Mark Hoppus, Travis Barker e Tom Delonge sa che non era vero. Sono tre uomini completamente diversi con idee molto diverse su come dovrebbe essere il suono della band e su come dovrebbero evolvere come gruppo. Questi problemi arrivarono al punto di non ritorno nel 2005 e si presero quattro anni di pausa. Si sono riformati per un tour nel 2009 e hanno passato gli ultimi due anni a registrare il loro nuovo album Neighborhoods.

Abbiamo incontrato la band dietro le quinte del Saratoga Springs Performing Arts Center un paio di settimane fa. Tom passava il pomeriggio a lavorare ai progetti futuri degli Angels and Airwaves, mentre Travis si concentrava sul migliorare la sua forma fisica e Mark incontrava i fan e lavorava al suo programma su Fuse Hoppus on Music. Ci siamo seduti con loro separatamente per parlare di come la band ha imparato a funzionare come un gruppo dopo uno scioglimento così tumultuoso e l'incidente aereo di Travis Barker. Le conversazioni hanno compreso tutto, da Palla da golf a combattere una grave dipendenza al Vicodin alla sfida di fare dei tour in giro per il mondo quando ci si rifiuta di imbarcarsi su un aereo.


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1º Ottobre 2011 - Commenti - Notizie su blink-182 - Bookmark and Share

Mark Hoppus in "The Other F Word"

"Una piccola anarchia può essere un'esperienza che cambia la vita" è il sottotitolo di The Other F Word. Per i padri punk-rock che appaiono nel film – tra cui Flea dei Red Hot Chili Peppers, Mark Hoppus dei Blink-182, Lars Frederiksen dei Rancid e Fat Mike dei NOFX – l'anarchia non sarebbe dovuta arrivare nella forma di pannolini sporchi e di pavimenti ricoperti di giocattoli. Diretto da Andrea Blaugrund Nevins (Morgan Spurlock è uno dei produttori esecutivi), The Other F Word è uno sguardo gioioso e inaspettatatamente saggio al mondo alternativo delle paternità punk rock. Il film debutterà questo autunno nei cinema, ma potete dare un'occhiata in esclusiva al trailer.

Inizialmente Flea era esitante sull'apparire nel film. "Non volevo che ci fossero le mie figlie", ha detto. "Ho una figlia di cinque anni e una di 23 anni. Non volevo sottoporre la più giovane a quel tipo di energia, ma la mia figlia più grande ha detto che pensava che sarebbe stato interessante". In una scena Flea piange quando parla del suo ruolo di padre. "Quando si tratta dei ragazzi inizio a piangere istantaneamente", ha spiegato. "La gente mi conosce per i Red Hot Chili Peppers e per essere un animale sul palco, ma c'è un altro lato di me che la gente non conosce molto... Questo è un bellissimo film e un film triste. Siamo tutti cresciuti lottando contro i nostri demoni e cerchiamo di crescere dei figli forti emotivamente e con un forte senso di sè e senza le difficoltà che potremmo aver incontrato noi".
- RollingStone.com
29 Settembre 2011 - Commenti - Notizie su Mark Hoppus - Bookmark and Share

Call for Questions: conversazione con Mark Hoppus e Tom DeLonge su Google+

Avete una domanda per Mark Hoppus e Tom Delonge dei blink-182? Andate su youtube.com/atgoogletalks per mandare la domanda! Risponderanno alle vostre domande mercoledì, 5 ottobre alle 3PM PST.

Google+ e @Google Talks ospiteranno la conversazione in diretta. Visitate youtube.com/atgoogletalks per mandare la vostra domanda o votare quelle degli altri. Chiederemo le migliori in diretta. Sarà possibile inviare le domande fino alle 5pm PST di martedì, 4 ottobre.
28 Settembre 2011 - Commenti - Notizie su blink-182 - Bookmark and Share

I blink-182 sulla copertina del numero di ottobre 2011 di Kerrang!

I blink-182 sono sulla copertina del numero di ottobre 2011 di Kerrang. Oltre alla copertina, è presente un lungo articolo sul nuovo album "Neighborhoods", sul tour e sulla loro riunione.

Grazie a 182Online.com.

28 Settembre 2011 - Commenti - Notizie su blink-182 - Bookmark and Share

Ci sarà un futuro per i +44

Mark Hoppus ha confermato durante un'intervista al Phoenix New Times che i +44 torneranno in futuro.
C'è un futuro per i + 44?
Sì, certamente c'è un futuro per i + 44. Naturalmente adesso non stiamo lavorando a nulla. I Blink la mia priorità numero uno e poi c'è il mio programma su Fuse [Hoppus on Music] e la mia famiglia. Ma mi piacerebbe fare un altro disco.
28 Settembre 2011 - Commenti - Notizie su +44 - Bookmark and Share

"Neighborhoods" dei Blink-182 e la "lunga strada" per la pubblicazione

Mentre il primo album della band in quasi otto anni è nei negozi da martedì, Mark Hoppus ha raccontato a MTV News che i Blink sono tornati dal baratro.

Sono passati quasi otto anni da quando i Blink-182 hanno pubblicato il loro ultimo album, ma, in molti modi, sembra molto, molto di più.

Non c'è stata la mancanza di drammi in questo periodo, partendo con lo scioglimento della band nel 2005 e continuando con le morti degli amici Jerry Finn e Adam "DJ AM" Goldstein e l'incidente aereo che ha ferito gravemente il batterista Travis Barker.

C'è stato una graduale raffreddamento delle tensioni e la riunione trionfante, il rumoroso inizio del tour e, finalmente, la registrazione durata due anni di un nuovo album.

E dopo tutto questo, i Blink sono finalmente tornati con Neighborhoods, un disco che stipa tutti questi alti e bassi in soli 36 minuti. Nei negozi da martedì (27 settembre), porta un capitolo (molto dark) della carriera della band al termine, mentre contemporaneamente ne fa partire un altro. Il giorno della sua pubblicazione MTV News ha mandato un'e-mail a Mark Hoppus dei Blink per avere la sua opinione sulla lunga strada che lui e i suoi compagni di band hanno intrapreso e quello che ci aspetta.

"Sono passati otto anni da quando l'ultimo album dei Blink-182 è stato pubblicato. Non riesco a crederci. Sembra fosse solo l'anno scorso e molte cose sono già successe da quel momento", ci ha scritto. "E adesso, finalmente, il nuovo album, di cui abbiamo parlato e a cui abbiamo lavorato negli ultimi due anni, è uscito. Questa è la parte migliore, la parte in cui le idee nella nostra testa e le descrizioni astratte di quello che sarebbe potuto essere si sono trasformate in un essere a sè stante. Un CD. Un mp3. Una cosa ... che la gente può ascoltare".

E mentre Hoppus è grato di iniziare ad andare avanti, non può fare a meno di guardarsi anche indietro. È una specie di cosa inevitabile, dato tutto quello che è successo negli otto anni tra gli album dei Blink. Ma, in vari modi, quelle prove e tribolazioni non hanno reso solo più forte la band, ma hanno anche aiutato a creare un album di cui sono infinitamente orgogliosi. E adesso è tutto vostro.

"È stato un lungo viaggio per arrivare qui ... cinque anni di dolore e animosità, la morte di alcuni dei nostri amici più cari, la ricostruzione della nostra band. E adesso il nuovo album è qui", ha continuato Hoppus. "La reazione iniziale alle canzoni e al disco sono state straordinariamente positive e per questo sono davvero grato ed entusiasta. Grazie a tutti coloro che sono stati con noi durante gli alti e i bassi. Questo disco è per tutti voi. Spero che l'album significhi tanto per voi come lo è per noi".
- MTV.com
27 Settembre 2011 - Commenti - Notizie su blink-182 - Bookmark and Share

L'odissea emotiva di Travis Barker

Travis Barker, il batterista super tatuato dei Blink-182, è quasi morto in un incidente aereo tre anni fa. Con una nuova prospettiva di vita e un nuovo album dei Blink-182, ‘Neighborhoods’, nei negozi da oggi, la rock star si è confidata sull'incidente, sulla perdita del suo migliore amico, DJ AM, e sul motivo per cui i Blink-182 sono tornati assieme.

Poco prima della mezzanotte del 19 settembre 2008, un Learjet con sei passeggeri partiva da Columbia, South Carolina, per arrivare a Van Nuys, California, quando qualcosa è andato terribilmente storto. I controllori del traffico aereo notarono delle scintille venire dall'aereo, mentre un testimone oculare vide che il veicolo avvolto dalle fiamme somigliava a una palla di fuoco. L'aereo scivolò per circa 400 yard dalla pista fino a un terrapieno che proteggeva un'autostrada da cinque corsie. Qualche attimo dopo vennero sentite delle urla spaventose di “Oh, mio dio!” provenienti dai due sopravvissuti che si stavano togliendo freneticamente il loro vestiti che stavano bruciando. Questi due furono poi identificati come Travis Barker, l'ex-batterista dei Blink-182, e il suo migliore amico, D.J. AM (vero nome: Adam Goldstein). Prima di essere trasportati a un centro ustionati della Georgia per le loro condizioni critiche, entrambi sono sfuggiti all'incidente che ustioni del secondo e terzo grado. Gli altri quattro passeggeri — l'assistente personale di Barker, un guardia del corpo e i due piloti — non sono stati così fortunati.

Prima dell'incidente, i due amici stavano collaborando a un progetto musicale chiamato TRV$DJAM e avevano appena suonato assieme a un evento gratuito sponsorizzato da T-Mobile davanti a migliaia di studenti del college.

“Ero in cima al mondo”, ha raccontato Barker a The Daily Beast. “Il mio obiettivo era quello di fare qualcosa con la mia batteria per cui non era necessario far parte di una band e l'ho realizzato con DJ AM. Poi è successo il nostro incidente aereo e pensavo: ‘Dannazione, sono in ospedale e stanno parlando di amputarmi il piede e pregavo i miei amici di venirmi a sparare’. Ero in un posto molto, molto brutto”.

Un rocker con la cresta, i piercing, gli occhi azzurri e quasi ogni centimetro della sua pelle coperto dai tatuaggi, Barker prese in mano la batteria quando sua madre, Gloria, gli comprò una batteria dei Muppets all'età di 6 anni. Secondo Barker, sua mamma — che sapeva suonare la batteria all'incirca come lui a quell'età — lo incoraggiava a dedicarsi alle percussioni invece dei suo altri hobby: skateboard e BMX. Poi, a 12 anni, pochi giorni di iniziare le scuole junior high, la perse a causa del cancro.

“A essere completamente onesto, avevo praticamente perso tutto”, ha detto Barker. “Quella fu la mia prima grande vera esperienza traumatica che mi accadde. Ho passato all'incirca un paio di anni e tentai il suicidio a 13 anni, solo per provare a trovare un modo per vedere ancora mia mamma. Ma tutte queste cose negative, mi hanno aiutato molto a portare avanti il sogno di mia madre”.


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27 Settembre 2011 - Commenti - Notizie su Travis Barker - Bookmark and Share