I blink-182 'mortificati' per l'inizio del tour, promettono più oscenità

'Per tornare e aver venduto i biglietti per il tour in questo modo, penso che sia strano per tutti noi', ha detto il bassista Mark Hoppus.

LAS VEGAS — Giovedì sera i Blink-182 sono tornati sul palco con una performance estremamente rauca, incredibilmente profana e genuinamente elettrificante all'Hard Rock Hotel & Casino. I ragazzi hanno pianto, i tizi più vecchi hanno pogato e il chitarrista dei Blink Tom DeLonge ha intessuto un arazzo incredibile di scherzi volgari. In altre parole, è come ai vecchi tempi.

Venerdì — circa 18 ore dopo il concerto — DeLonge, il bassista Mark Hoppus e il batterista Travis Barker erano ancora leggermente senza voce e con gli occhi un po' gonfi dopo tutto questo ("Abbiamo lottato contro il nervosismo nell'unico modo che sappiamo", ha riso DeLonge. "Ci siamo ubriacati".) Sono passati ufficialmente in un concerto tutto esaurito nel loro enorme tour e, a essere onesti, ci vorranno un altro paio di concerti prima che realizzino che sta succedendo tutto veramente.

"È molto strano, perché in qualche modo ci siamo sciolti per cinque anni e siamo passati in tutto questo mal di testa e animosità e tutto il resto — in qualche modo questo è stata la cosa migliore che sia accaduta alla nostra band", ha riso Hoppus. "E non so come andrà, ma ... è molto gratificante e strano e umiliante pensarlo in questo momento, è molto figo essere nei Blink-182. Siamo sempre esistiti al di fuori della realtà e amiamo questa cosa, ma adesso tornato e avere il nostro tour che ha venduto in questo modo, penso che sia strano per tutti noi. Parlerò per tutti noi qui, OK?"

DeLonge e Barker fanno sì con la testa. A loro la prima serata sold-out del loro tour (che continua martedì sera a Vancouver) è stata una sorta di sogno bizzarro diventato realtà. Hanno detto che non sapevano come avrebbero reagito i fan quando hanno annunciato la riunione a febbraio e che hanno organizzato un tour senza sapere se alla gente interessasse. Dopo tutto non c'era un album da promuovere, nessun nuovo singolo da inserire nella scaletta (la tanto discussa nuova canzone "Up All Night" non è ancora pronta). Il successo del loro tour resta fermo nel catalogo del ritorno formidabile dei Blink.

"È molto umilianete pensare questo, andare via per cinque anni, poi tornare con i concerti che vendono bene come non avrebbero sperato e molta gente eccitata", ha riso Hoppus. "Non sapevano cosa sarebbe successo quando ci siamo riuniti, abbiamo soltanto voluto suonare ancora della musica. E avere tutti questi concerti sold-out e avere la risposta che abbiamo avuto, è soltato pazzesco per noi".

E mentre il tour ha passato solo un concerto quando MTV News si è seduta per chiaccherare con i Blink (anche il secondo concerto venerdì sera all'Hard Rock era tutto esaurito), avreste potuto dire che, sebbene il successo iniziale fosse surreale, si stava addirittura intensificando. Che significa che, se i Blink non fossero ancora passati nella vostra città, consideratevi avvertiti.

"Suoneremo solamente in un paio di posti con altre band ... come festival e altre cose del genere. Penso che, um, non vorrei essere in una di quelle altre band a questo punto", ha detto DeLonge. "Penso che potremmo fare o dire di tutto sul palco. È una di quelle cose dove sono ancora nervoso, cosa diremo o faremo in questo tour mentre andiamo avanti, perché quello che abbiamo sempre fatto è stato di spingerci sempre oltre per vedere quale tipo di oscenità [possiamo dire]".

"Salendo di livello", ha interrotto Hoppus sorridendo. "Stiamo salendo di livello".
- MTV.com

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