I blink-182 riveleranno 'Up All Night' in tour

Avendo abbandonato l'idea di completare un intero nuovo album prima del tour perché "troppo ambizioso", i blink-182 avranno invece una nuova canzone pronta prima che inizi il tour il 23 luglio a Las Vegas.

Il chitarrista Tom DeLonge ha detto a Billboard.com che la traccia, intitolata "Up All Night", ha "un po' di (Pink) Floyd, un po' di Rush, un po' di blink. È pazzesco, ma in qualche modo suona esattamente come quando ci siamo divisi (nel 2005). È una canzone fantastica".

DeLonge ha detto che il brano è quasi finito, manca soltanto che Travis Barker completi le parti di batteria. Non sono stati ancora decisi i piani di uscita.

Il chitarrista ha spiegato che lui, Barker e il bassista Mark Hoppus erano intenzionati di completare l'album ma il successo del tour ha fatto deragliare questa idea. "Penso che nessuno abbia realizzato quanto enorme stava diventando questo tour", ha detto DeLonge. "I biglietti sono stati venduti meglio di quanto i promoter si aspettavano, tre volte tanto. Quindi tutti stanno lavorando per fare in modo che questo tour sia il migliore che si possa fare, quindi non c'è molto tempo per stare in studio. Siamo tutti occupati per far funzionare questa cosa".

DeLonge ha detto che i fan dei blink-182 si possono aspettare di ascoltare molte canzoni in una scaletta di due ore che includerà "uno spettacolo enorme e archi che implicheranno tante parolacce...La riunione di questa mattina era incentrata sull'incorporare la parola 'fuck' in qualche modo che sia come un parallelo se non meglio di quando era illuminata con il fuoco 10 anni fa".

Questo, naturalmente, ha posto un interessante enigma a DeLonge e ai suo compagni, che non avevano figli ai tempo del Fuck fiammeggiante.

"Ricordo che durante la prima canzone di uno di questi grandi tour che abbiamo fatto, quando il grande Fuck veniva illuminato dal fuoco, i genitori si alzavano e portavano fuori i loro figli", ha detto DeLonge, che sta anche lavorando su un film intitolato "Love" con il suo altro gruppo, gli Angels & Airwaves. "Adesso mi sento come se fosse la stessa cosa che farò io, ma con la mia figlia (di sei anni). Lascerò il palco per portarla fuori.

"Un DJ mi ha spiegato questa cosa una volta; 'Ho detto a mio figlio che non è una cosa cattiva se è arte. Se non fai arte, non puoi dire parole come quella'. Ho pensato che quello fosse un bel modo per gestire la cosa".
- Billboard.com

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